Come fare una critica costruttiva

Non ti piace qualcosa detta o fatta da qualcuno ed è tuo dovere dirglielo, per il bene dell’azienda o glielo vuoi dire per aiutarlo a migliorarsi? Ecco consigli praticissimi per imparare a dare una critica costruttiva.


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La critica del panino o Sandwich Feedback

Anche qui ci sono opinioni controverse… Alcuni preferiscono una critica più diretta, educata ma diretta, e non confezionata tra varie positività. Dicono che la “critica del panino” distrae dal messaggio e il destinatario della critica rischia di non capire per niente il suggerimento. Forse… Tuttavia, io sono una grande Fan del “Sandwich method” e te lo voglio proprio presentare come ottimo strumento di critica e miglioramento.

Pane e companatico

In un panino ci sono due fette di pane esterne e la farcitura dentro (prosciutto, pomodori, insalata…). La critica costruttiva del panino prenderà ad esempio proprio la sua costruzione. Chi fa la critica identifica con le fette di pane, all’inizio e alla fine del messaggio due (o più) rinforzi positivi: legati al buon comportamento o alla identità della persona. La farcitura centrale invece rappresenta il punto dolente, e anche questo ha la sua formula linguistica per essere espresso.

Cosa dire in una critica costruttiva del panino?

Immaginiamoci a un classico corso di formazione o un corso di aggiornamento interno a un’azienda, sei chiamato a dare la tua opinione su una performance appena sostenuta da un tuo collega al corso. Solo che ha omesso proprio i due elementi base che il trainer del corso ha impiegato un’ora per spiegare la mattina stessa. Vuoi dirglielo ma non sai come farlo senza attaccarlo, sminuire il suo intervento o offenderlo… Ecco che il Sandwich Feedback viene in tuo aiuto. Immagina di guardarlo negli occhi, con un bel sorriso aperto e ben disposto e dire le seguenti tre frasi:

  1. Mi è piaciuto come ti sei proposto a fare l’esercizio prima di tutti noi. Questo dimostra coraggio e lo apprezzo, grazie alla tua prova è tutto più chiaro per noi altri adesso.
  2. Ho notato che hai omesso di usare quei due elementi di cui si parlava stamattina: XY e YZ. Se li avessi inseriti sono certa che il tuo intervento sarebbe stato perfetto e efficace per il nostro scopo.
  3. In generale ho molto apprezzato la tua propositività, il tuo linguaggio del corpo, la motivazione che avevi nel fare l’esercizio e l’energia che ci hai trasmesso.

Lo schema è molto basilare: più / meno / più.

Il meno, la parte centrale, è sempre identificato con un comportamento o con una situazione da migliorare. Qualcosa di circoscritto e non generale, qualcosa di facilmente correggibile.

I due più possono essere identificati con comportamenti positivi appena tenuti dal ricevente del messaggio o con la sua identità, di persona gioviale, serena, intraprendente, coraggiosa, generosa…

Allontana il “meno” dalla persona

Abbiamo detto che una critica costruttiva non sarà mai rivolta all’identità della persona. Non potremo MAI dire qualcosa del genere a Marco, tuo collega: “Sei intraprendente, ma sei anche stupido, e questo è andato a vantaggio di Luca”. Se Marco ha fatto qualcosa di stupido, ok, ma ha fatto una “cosa stupida”, NON è una persona stupida. (E anche se incontrassi qualcuno che lo è non spetterebbe a te dirglielo, perché tanto non lo capirebbe e aggraveresti solo il clima aziendale).

Cosa diresti a Marco del tuo team?

Quindi, tu sei il team leader e hai appena fatto un buon Sandwich feedback, gli hai detto qualcosa come:

“Wow Marco, sei veramente preso dal vostro nuovo progetto. Questo è lodevole. Dimostra che ci tieni, che ti motiva, che il tuo lavoro ti piace e che vuoi che le cose siano fatte bene. Certo che quell’exploit con Luca prima alla caffetteria era un po’ sopra i toni. E’ chiaro e capisco benissimo il tuo intento. La prossima volta che gli vuoi parlare ti consiglio di farlo in saletta riunioni e magari con me come osservatrice e moderatore esterno. Sei un tipo energico e appassionato ma ricordo benissimo quando con Arianna avevi problemi e sei riuscito a esprimere bene il tuo desiderio e a coinvolgerla con la tua energia. Ci scommetto che in famiglia, se i tuoi hanno idee diverse vi mettete lì e ne parlate, giusto? Conto su di te per il futuro!”

Cosa è successo in questo esempio di critica costruttiva?

  • Sì, gli hai detto che ha fatto una scenata in caffetteria e che non hai gradito
  • No, non hai attaccato la sua identità
  • Si, hai rispettato lo schema del panino
  • E sì, hai allontanato il comportamento negativo dalla sua identità. E come hai fatto questo? Gli hai ricordato come si era ben comportato con Arianna e gli hai fatto una domanda per ricordare cosa fa in famiglia quando vuole capire e ascoltare il punto di vista dei suoi famigliari.

Altri approfondimenti e credits
Se vuoi approfondire finezze linguistiche sulla critica costruttiva del panino, ti consiglio la lettura di questi articoli:

  1. per i tanti esempi e per non dare nulla per scontato;
  2. per il simpatico disegno e per il consiglio di non usare il “ma” e di preferire un “Io vedo” piuttosto che un “Tu hai fatto” accusatorio.

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Comments 1

  1. Questi articoli sono sempre spunto di riflessione. Spiegati benissimo in modo chiaro e completo. Che dire…Brava! Complimenti

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